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SPETTACOLI, MANIFESTAZIONI ed EVENTI 

"INT’EL SATUL DE LA STORIA: Pice e grande mazocade de ‘na zità intrigada"

Versione italiana e slovena:
NELLO SCRIGNO DELLA STORIA: Piccole e grandi vicissitudini di una città
V SKRINJICI ZGODOVINE: Majhni in veliki pripetljaji kontroverznega mesta

Autori: Edda Vidiz - Renzo Arcon
Volume: 21 x 21 cm. - 95 pp. con fotografie e illustrazioni a colori

Pubblicazione di un volume scritto in tre lingue (triestino, italiano, sloveno). Questo libro vuole essere non solo un viaggio nella storia medievale di Trieste, ricca di simboli ed elementi ancora attuali nelle tradizioni locali, ma al contempo farsi pioniere di una vera e propria operazione linguistica di confronto tra le tre principali lingue parlate nel territorio giuliano. In queste terre, dove la storia si porta dietro racconti e tradizioni antiche, il linguaggio compreso e usato da tutti rimane il dialetto triestino, comune denominatore linguistico tra italiani e minoranze slovene.

 

 

Attraverso un breve ma esauriente excursus di alcuni dei più salienti episodi della storia medioevale tergestina, questo libro si fa precursore di una vera e propria operazione di confronto tra le tre principali espressioni linguistiche delle terre giuliane. In particolare a Trieste, dove la storia si porta dietro leggende e tradizioni antiche, il dialetto triestino è rimasto, come ai tempi dell'Emporio, il linguaggio usato da tutti, quindi non solamente dagli italiani ma anche dalla minoranza slovena e dalle altre etnie, confluite nella città nel corso degli anni.

"Int'el Satul de la Storia" non è quindi semplicemente un libro di storia locale, destinato particolarmente alle fasce giovanili, ma anche un mezzo per unificare diversi aspetti della comunicazione tra le genti di lingua diversa che abitano lo stesso territorio.

I testi del libro sono parte integrante del progetto "Incontro con i giovani: la nostra storia più viva e meno conosciuta", elaborato dagli stessi autori con la collaborazione del Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia.


Gli autori

Edda Brezza Vidiz, presidente del Comitato Promotore della Cultura Giuliana, fondatrice e past president dell'Associazione Tredici Casade, è una scrittrice ricca di creatività e inventiva. Istruita alla Columbia e alla New York University, ha rivestito numerosi importanti incarichi, tra i quali quello di amministratore del Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam, dell'Accademia delle Scienze del Terzo Mondo e del Fondo per la Fisica nei Paesi in via di Sviluppo. Ha pubblicato una guida turistica della città di Trieste in lingua inglese, diversi libri di poesia e testi teatrali sia in dialetto triestino che in italiano. Per i bambini ha pubblicato, con i disegni di Marco Englaro, in versione triestina con traduzione italiana, i lavori "Triestecolor" e il "Gioco dei Tergestini". Diversi suoi testi teatrali sono stati rappresentati in vari teatri cittadini.

Renzo Arcon, cultore di storia locale, si dedica principalmente all'attività di ricerca e divulgazione scientifica con particolare attenzione al medioevo giuliano. Per molti anni conservatore dell'Archivio Diplomatico della Biblioteca Civica di Trieste, ha seguito l'allestimento di numerose mostre di argomento storico e bibliografico. Diplomato in Paleografia e Archivistica presso l'Archivio di Stato di Trieste, si è dedicato in particolare alla pubblicazione di fonti per la conoscenza storica del medioevo triestino. Ricopre, sin dalla sua costituzione, la carica di vice presidente dell'Associazione Tredici Casade, di cui ne è il principale referente storico.

Prefazione

Piero Camber è Presidente della Commissione consiliare della Regione Friuli Venezia Giulia che si occupa di identità linguistiche nell’ambito delle proprie competenze culturali. In tale veste, e per la pluriennale vicinanza alle specifiche problematiche, è divenuto punto di riferimento per le associazioni e gli enti operanti nella realtà vernacolare giuliana. Dopo le leggi regionali di tutela delle lingue slovena e friulana, è firmatario del testo di tutela della terza lingua minoritaria del Friuli Venezia Giulia, il tedesco. Inoltre è presentatore e primo firmatario presso il Consiglio regionale della proposta di legge per la “Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico dialettale e culturale del Friuli Venezia Giulia”. 


Articoli pubblicati su: [Il Piccolo] - [Vita Nuova]

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